Villa Barbaro-Buri

Edificata nel Seicento su disegno dell'arch. Andrea Pagnossin (I576 c.- 1642 c.), fu la residenza di celebri famiglie veneziane: appartenne dapprima ai Pisani, poi ai Giustiniani e, alla fine del '700, ai Barbaro. Alla metà dell'Ottocento fu acquistata dai signori Guerra, passando all'inizio del Novecento ai nobili Mocenigo. Dal dopoguerra appartiene ai signori Burri di Trieste. Durante la Grande Guerra fu sede del Comando della III Armata; mentre nella seconda guerra mondiale fu occupata da diversi Comandi militari anche stranieri. Il suo oratorio, dedicato a S. Maria della Concezione, conserva delle preziose opere d'arte, come la tela del soffitto, di Gaspare Diziani, databile ai primi del 1700. Pregevole è anche il gruppo marmoreo di Pietro Baratta (1659-1720), posto sopra l'altare maggiore, rappresentante la Sacra Famiglia. Sulle pareti dello stesso oratorio e degna di attenzione una Via Crucis, in calcografia, del Galimberti di Venezia (XVI sec.).

Comune: Casier (TV) | | Localizza sulla mappa
 
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